GIOVANNI PALOMBO CONCERTO AL TEATRO VIGANO' ROMA 17/12/2004

Riprendiamo dopo la pausa estiva con la incoraggiante e generosa testimonianza di un grande musicista, Giovanni Palombo, che dopo aver letto i post di Life in Music mi ha mandato la mail riportata integralmente qui sotto e che ho deciso di rendere pubblica per mostrare concretamente che i messaggi che stiamo passando su questo sito fanno presa su chi di musica vive. Questo ci incoraggia ad andare avanti sulla strada intrapresa, per aiutare i musicisti a trasformare in positivo le difficolta’ che incontrano nel cammino verso una vita in musica.

Giovanni e’ un chitarrista e compositore attivo da decenni sulla scena musicale italiana ed internazionale, che da sempre combina in modo unico la melodicita’ mediterranea con l’estetica del jazz acustico. Potete farvi un’idea della bellezza della sua musica qui, e conoscerlo meglio qui.

Ecco la lettera, per la quale non ringraziero’ mai abbastanza l’amico Giovanni (il riferimento finale a “Possibilities” riguarda l’autobiografia di Herbie Hancock che e’ da poco uscita anche in italiano – una lettura che consiglio a tutti e con tutto il cuore).

Caro Fabio,

finalmente ho letto per intero e con attenzione quanto hai pubblicato su Life in Music.

Le tue parole sono stimolanti e comunicano un senso di fiducia, veramente un bel regalo per quelli come me che devono darsi da fare nella musica, cercando di realizzare continuamente delle intuizioni e anche dei sogni (grandi e piccoli), che sono quelli che motivano fino in fondo il proprio vivere, e cercando nello stesso tempo di conservare quella dote di concretezza che serve a “campare” in senso più materiale (cioè il guadagno).

Mi sento di condividere quello che dici e fai, e ci tengo anche a ringraziarti per l’opportunità di riflettere e forse rimodulare alcuni miei pensieri e sentimenti artistici.

Aggiungo solo che ho terminato “Possibilities”, da cui ho tratto il piacere della comunicazione da parte di un grandissimo artista, e di nuovo una occasione di riflessione e una carica di ottimismo.

Per ora chiudo qui, ma stiamo in contatto, a presto, un abbraccio.

Giovanni