Life in Music - MidemIl MIDEM di quest’anno è stata l’immagine perfetta dello stato dell’industria musicale di oggi: un continuo contrasto tra passato e futuro, paura ed eccitazione, confusione e chiarezza.

Prima di tutto, tanto di cappello all’organizzazione: tutto è andato bene (compresa la positiva gestione di pesanti scioperi in tutta la Francia). Rispetto allo scorso anno il programma era più digeribile, gli spazi erano più intelligenti e questo ha portato ad un livello generale di coinvolgimento dei partecipanti molto migliore, creando un’esperienza molto più divertente.

Sul fronte business il settore è in continua evoluzione e sta inseguendo costantemente le nuove tecnologie ed i nuovi comportamenti dei consumatori. Il futuro della musica è il futuro della tecnologia. Sono le nuove tecnologie che creano nuovi comportamenti di consumo cui le altre industrie devono adattarsi, e molto rapidamente, per rimanere rilevanti (il che equivale a rimanere in vita). Abbiamo già parlato di questo quando abbiamo descritto la fantastica storia di come l’industria dei videogiochi abbia annullato i rischi connessi alla pirateria inventando modelli di business completamente nuovi, basati su comportamenti nuovi consumatori, che a loro volta si basano su nuova tecnologia (leggete qui il nostro post).

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Abbiamo quindi sentito parlare molto di VR (realtà virtuale) e dell’enorme (ma in gran parte ancora poco chiaro) impatto che avrà sulle esperienze musicali per i fan. Siamo stati istruiti sui video in forma iper-abbreviata: non più di sei secondi dato che la capacità di attenzione dell’utente medio si è ridotta a 8,2 secondi, e ci si aspetta che si ridurrà ulteriormente. C’erano meno CD in giro rispetto allo scorso anno: gli artisti (più  delle etichette) sembrano aver capito che sempre meno persone sanno dove inserire i dischi per ascoltarli, per cui chiavi USB e link alla musica memorizzata in cloud erano più comuni che mai.

Il Midem Artist Accelerator è stato come sempre di alta qualità, quest’anno situato sulla spiaggia dell’Hotel Carlton in modo che letteralmente tutta Cannes ha potuto godersi la musica. Lo scorso anno le band suonavano al porto, all’una di pomeriggio sotto un sole cocente, quindi non c’è da meravigliarsi che il pubblico sia stato molto più ampio e felice quest’anno!

Life in Music - MidemAnche il Midem Lab è stato affascinante come sempre. È la competizione per startup che in passato ha visto la presentazione di casi di enorme successo come Soundcloud, Kickstarter, BandPage e molti altri. Quest’anno abbiamo visto un buon numero di giovani aziende che sfruttano la tecnologia per creare nuove ed eccitanti esperienze per musicisti, fan e società musicali. Il futuro è frizzante, dinamico, colorato e, non ho dubbi, redditizio. Ma le imprese di successo dovranno essere intelligenti, coraggiose, veloci e adattabili. Il ritmo del cambiamento nella tecnologia è il ritmo necessario anche nel cambiamento dei modelli di business, e chi capirà questo prospererà (e si divertirà nel farlo).

Quindi c’era un sacco di energia creativa, proveniente dai contrasti che abbiamo delineato nel paragrafo di apertura, che in fin dei conti è un contrasto tra positività e negatività. In questo momenti, coloro i quali si gettano nella mischia adeguatamente equipaggiati hanno un’opportunità senza precedenti di fare un ottimo affare.